BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//GrilloNews.it - ECPv5.7.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:GrilloNews.it
X-ORIGINAL-URL:https://www.grillonews.it
X-WR-CALDESC:Eventi per GrilloNews.it
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190712
DTEND;VALUE=DATE:20190713
DTSTAMP:20260605T073832
CREATED:20190711T093112Z
LAST-MODIFIED:20190711T093206Z
UID:36876-1562889600-1562975999@www.grillonews.it
SUMMARY:12.07.2019 - Verona - Proposta di legge sul riconoscimento dei «Beni comuni». Incontro con Paolo Cacciari
DESCRIPTION:Il Comitato provinciale che sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare sul riconoscimento dei Beni comuni\, attivato su iniziativa di Mag Verona\, organizza una serata di approfondimento sul tema\, venerdì 12 luglio 2019\, alle 20\,30\, al Centro Tommasoli\, in via Perini n.7 a Verona. Ospite sarà il giornalista e attivista Paolo Cacciari per far luce sulla natura del progetto. Introdurrà la serata Paolo Dagazzini\, referente del Comitato per Mag Verona. \nObiettivo della serata è far conoscere i contenuti del «Disegno di legge delega Commissione Rodotà sui Beni comuni\, sociali e sovrani»\, presentato lo scorso 18 dicembre in Corte di Cassazione e ora bisognoso di 50mila firme autenticate entro il 20 agosto\, in modo da poterlo presentare alla Camera dei Deputati. \nL’approvazione del disegno di legge modificherebbe il codice civile nella parte relativa ai beni pubblici\, grazie al riconoscimento giuridico dei beni comuni –acqua\, terra\, aria\, parchi\, foreste– e dei beni sociali –ricerca\, istruzione\, salute\, lavoro-. \nLa raccolta firme è già in corso in tutta Italia e sarà possibile farlo anche durante la serata. È comunque possibile recarsi a firmare anche nella sede del proprio Comune. \n«La legge proposta definisce beni comuni quei beni che costituiscono «utilità funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali e al libero sviluppo della persona» –afferma in una nota Paolo Cacciari-. Con l’introduzione della fattispecie dei beni comuni nel Codice civile\, si rafforzerebbero i vincoli pubblici di interesse generale su tutti i beni definiti come comuni\, attraverso la loro inalienabilità\, integrità\, destinazione d’uso\, tutela amministrativa. Questo concetto aprirebbe la strada alla sperimentazione di forme di autogestione e di autogoverno delle comunità afferenti a quei beni». \nPer chi volesse maggiori informazioni segnaliamo la pagina online predisposta da Mag Verona\, dove è possibile trovare materiali e approfondimenti: [ visita il sito ].
URL:https://www.grillonews.it/appuntamenti/12-07-2019-legge/
CATEGORIES:Verona e provincia
END:VEVENT
END:VCALENDAR