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SUMMARY:29.11.2019 - Verona - «Dalla fame allo spreco»
DESCRIPTION:Viviamo in un’epoca in cui lo spreco alimentare nei Paesi più ricchi è all’ordine del giorno\, mentre in quelli più poveri 113 milioni di persone sono colpite da gravissime crisi alimentari\, vittime della fame e della malnutrizione. Questi ingenti sprechi di cibo sono riconducibili a motivazioni prettamente legate al percorso della filiera alimentare (dalla produzione alla vendita) e al consumo domestico e alla ristorazione. E il nostro Paese come si posiziona in fatto di sperco? \nA seguito di un’indagine comparativa dell’Osservatorio sulle eccedenze\, recuperi e sprechi alimentari del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) svoltasi nel 2018 e che ha coinvolto diversi Paesi europei (Olanda\, Spagna\, Germania e Ungheria) è emerso come in Italia si calcoli uno spreco medio di 370 g/settimana/famiglia\, in linea con quello olandese (365 g/settimana) e inferiore a quello spagnolo e tedesco (534 g/settimana) nonché ungherese (464 g/settimana). Ne evince che l’Italia sia uno dei Paesi europei all’avanguardia rispetto a questa tematica e che si sta sensibilizzando sempre più e acquisendo una sempre maggiore consapevolezza in merito all’impatto negativo che lo spreco alimentare ha in diversi ambiti quali l’economico\, il sociale e l’ambientale. \nLo spreco maggiore nel nostro Paese si è riscontrato nelle famiglie monocomponenti e nei segmenti di età più giovane. I prodotti alimentari più sprecati sono verdura\, frutta fresca e pane\, seguiti da pasta\, patate\, uova\, budini\, derivati del latte (yogurt\, formaggi). \nQuest’argomento di grande importanza verrà discusso venerdì 29 novembre 2019 alle ore 17\,00 nella sede dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona [Palazzo Erbisti\, via Leoncino n.6] durante la seduta pubblica «Dalla fame allo spreco» presieduta dal segretario dell’Accademia Massimo Valsecchi. \nVerranno presentati i relatori Antonio Iannucci (già Direttore U.O. complessa: Anatomia e Istologia Patologica – OCM; Piercarlo Roi\, Presidente Associazione promozione Sociale PRO WIN/Network NotforProfit); Luca Falasconi (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Università di Bologna). \nPartendo dalla nascita nel tardo Ottocento di locande sanitarie atte a sfamare i pellagrosi\, si analizzeranno poi le moderne modalità per recuperare e riutilizzare il cibo scartato\, nonché interventi già in atto e in programmazione nella provincia per il raggiungimento di quest’obiettivo.\nA seguire verranno illustrati la nascita e lo sviluppo all’università di Bologna del progetto «Last Minute Market». \nIngresso libero.
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