Venerdì 09 e sabato 10.10.2026 – Verona – «Ottobre di Pace»: da Gandhi a San Francesco, con Lennon e Langer
Ottobre è da sempre un mese ricco di significati per chi crede nella pace e nella nonviolenza. Il 2 ottobre, anniversario della nascita di Mahatma Gandhi, il mondo celebra la Giornata internazionale della Nonviolenza; il 4 ottobre ricorre il Transito di san Francesco d’Assisi, di cui quest’anno si commemorano gli ottocento anni; il 9 ottobre, infine, è il compleanno di John Lennon, autore di alcune delle più celebri canzoni dedicate alla pace e alla fraternità tra i popoli. Tre figure molto diverse tra loro, ma unite da un medesimo messaggio di dialogo, disarmo e riconciliazione.
A Verona questi richiami si intrecciano con il ricordo di Alexander Langer, protagonista del pensiero ecologista e nonviolento europeo, nel contesto delle iniziative che concludono il ciclo dedicato agli ottant’anni dalla sua nascita e ai trent’anni dalla sua scomparsa. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso nello slogan «Give Peace a Chance – Dai una possibilità alla pace», che dà il titolo all’intera manifestazione.
Gli appuntamenti principali si svolgeranno il 9 e il 10 ottobre a Verona. Venerdì mattina, alle ore 11, nel Parco Scalone di Castel San Pietro, verrà piantato un nuovo albero dedicato alla memoria di Alexander Langer, gesto semplice ma ricco di significato, che richiama la cura della terra e delle relazioni umane. La sera, alle ore 20,30, il Teatro Camploy ospiterà il concerto-spettacolo «Give Peace a Chance! John Lennon per la pace», proposto dalla Magical Mystery Orchestra. Un’occasione per riscoprire, attraverso la musica, l’attualità del messaggio di Lennon e dei suoi inni alla pace. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La mattina di sabato 10 ottobre, dalle ore 10 alle 13, l’Auditorium di San Fermo accoglierà il convegno «Facitori di pace. Percorsi di conversione verso la nonviolenza», dedicato alle figure di Francesco, Gandhi, Lennon e Langer. Interverranno Gabriella Lisi, Mao Valpiana, Paola Forasacco e Donato Zoppo, offrendo riflessioni e testimonianze capaci di intrecciare spiritualità, impegno civile, cultura e azione nonviolenta. La partecipazione è libera e aperta a tutte e tutti fino a esaurimento dei posti.
L’edizione 2026 di «Ottobre di pace» sarà inoltre occasione di festa per un importante risultato raggiunto dal movimento pacifista italiano: il superamento del quorum di firme necessario per la proposta di legge sulla Difesa civile non armata e nonviolenta. Le oltre 57.000 sottoscrizioni raccolte rappresentano un segnale incoraggiante e testimoniano come l’impegno per una sicurezza fondata sulla prevenzione dei conflitti, sulla mediazione e sulla partecipazione civile continui a trovare consenso e sostegno nel Paese.
In un tempo segnato da guerre, tensioni internazionali e nuove divisioni, Verona propone così due giornate di incontro, riflessione e cultura, affidando alle parole e all’eredità di Gandhi, Francesco, Lennon e Langer un invito semplice ma impegnativo: dare davvero una possibilità alla pace.

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