«UN MOTO DI ESULTANZA E UN’ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÁ»

[Pax Christi Italia – 03.01.2017] Pax Christi Italia, riunita a Bologna il 31 dicembre in occasione del suo Convegno sulla nonviolenza e della Marcia di Capodanno, saluta con esultanza il Messaggio per la Giornata Mondiale della pace del 1 gennaio 2017, «La nonviolenza, stile di una politica per la pace».

Con il suo pontificato e con il Messaggio del 1 gennaio 2017, papa Francesco porta a maturazione la sostanza di un multiforme impegno per la pace. Convoca idealmente davanti alla Chiesa e al mondo l’azione tenace, spesso contrastata o irrisa, di uomini e donne, testimoni del sogno di Isaia e delle Beatitudini di Cristo. La Chiesa può, così, riscoprire nella pace il suo unico vero annuncio, secondo l’auspicio di Tonino Bello, e operare per il ripudio della guerra, di ogni suo preparativo e delle armi che distruggono la vita e la gioia di vivere.

Gli immediati precedenti del Messaggio del 1 gennaio 2017 stanno nello scritto inviato al Convegno promosso da Pax Christi International e dal Pontificio Consiglio Giustizia e Pace [11-13 aprile 2016] su «Nonviolenza e Pace Giusta», con cui Francesco ha auspicato il «rinnovamento della testimonianza attiva della nonviolenza come ‘arma’ per conseguire la pace». Al termine di quel Convegno ad aprile è stato diramato un «Appello alla Chiesa Cattolica per promuovere la centralità della nonviolenza evangelica» al fine di superare in modo definitivo ogni teoria della “guerra giusta”.
Su questa strada camminiamo.

1. Ci impegniamo ad approfondire e ad attuare il Messaggio del 1 gennaio, “programma e sfida” per tutti, dono grande per l’umanità, nuovo inizio del cammino ecclesiale verso la pace. Siamo pronti a diffondere questo messaggio di nonviolenza in ogni modo possibile ovunque.

2. Intendiamo sviluppare la rete italiana ed europea per il disarmo convenzionale e nucleare, la riduzione delle spese militari, la verifica dell’attuazione della legge sul commercio delle armi, l’uscita delle banche dall’import-export di armi, la realizzazione di una difesa civile nonviolenta, il sostegno a pratiche di riconciliazione.

3. Proponiamo alla Chiesa italiana di offrire un segno evangelico, coerente col messaggio del papa, con il gesto unilaterale di uscita dall’attuale sistema dei cappellani militari.

Il messaggio del 1 gennaio 2017 ci presenta «la strada da seguire nel presente e nel futuro», come afferma papa Francesco il 15.12.2016. «Questa è la via della pace, non quella proclamata a parole ma di fatto negata perseguendo strategie di dominio, supportate da scandalose spese per gli armamenti mentre tante persone sono prive del necessario per vivere».

Info: Segreteria Nazionale di Pax Christi: 055.2020375 – info@paxchristi.it
Coordinatore Nazionale di Pax Christi: don Renato Sacco 348.3035658 – drenato@tin.it
TRACCE – Appunti sparsi dei racconti dei mezzi di informazione durante la «49^ Marcia per la Pace» del 31 dicembre 2016 a Bologna.
A Bologna 49 ^ Marcia della pace
In 3mila alla Marcia per la pace
Il papa ringrazia Bologna
– Mons. Bettazzi: «La nonviolenza è la sostanza del cristianesimo»
– Mons. Santoro (Cei), «Educare alla nonviolenza» fin da piccoli. No alle armi giocattolo
– Beccegato (Caritas): «Circolo vizioso» tra guerra e povertà
– Mons. Santoro, a Taranto «debito ecologico» che «non può continuare»
– Mons. Ricchiuti (Pax Christi), «Portiamo speranza e accoglienza»
– Il vescovo Matteo Zuppi: «Una città a volte impietosa»
– Il vescovo Matteo Zuppi alla marcia della pace 2016 a Bologna [ video ] – Foto varie