CAMPAGNA DI INDIGNAZIONE NAZIONALE: ALLA RICERCA DI 113 SENATORI IRREPERIBILI


Ai referenti (contattabili) dei Gruppi parlamentari del Senato:

Italia dei Valori (Sen. Felice BELISARIO)

Lega Nord Padania (Sen. Lorenzo BODEGA)

Partito Democratico (Sen. Nicola LATORRE)

Il Popolo della Libertà (Sen. Maurizio GASPARRI)

UDC, SVP e Autonomie (Sen. Gianpiero D’ALIA)

Misto (Sen. Carlo Azeglio CIAMPI)

Al Ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato BRUNETTA

Al Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio VITO

Per conoscenza: ai mass-media italiani e al Webmaster di Senato.it

Egregi Senatori e Ministri,

nelle scorse settimane ho cercato di mettermi in contatto con tutti i Senatori in carica, per recapitare loro il testo e le firme della petizione «Campagna di Indignazione Nazionale» promossa dalla testata giornalistica che dirigo e sottoscritta da migliaia di persone. Ho pensato quindi di utilizzare lo strumento più economico ed efficace disponibile: la posta elettronica.

Nel sito internet del Senato della Repubblica, infatti, vengono date precise indicazioni per avvicinare gli “inquilini” di Palazzo Madama: «Per contattare i Senatori via posta elettronica, si tenga presente che ciascun Senatore dispone di una casella pubblica di posta elettronica: l’indirizzo e-mail è indicato nelle rispettive schede informative…».

Letto, fatto. Il 26 aprile 2009 ho inviato ai Senatori le comunicazioni della Campagna.

Con sorpresa, però, ho notato che un significativo numero di rappresentanti politici aveva la propria casella pubblica di posta elettronica fuori uso, dato che quanto avevo spedito ritornava al mittente con la seguente motivazione: «Database disk quota exceded»: la casella di posta è piena, talmente piena da non poter accogliere altre comunicazioni.

Il 2 maggio 2009 ho quindi riprovato a mettermi in contatto con i Senatori, nella speranza di poterli raggiungere tutti, ma invano. Ed anche il tentativo compiuto sette giorni più tardi, il 9 maggio 2009, non ha dato i frutti sperati: decine e decine di Senatori non risultavano contattabili. Il 9 maggio stesso mi sono quindi rivolto ai responsabili telematici del Senato per chiedere spiegazioni, ed ho ottenuto la seguente risposta: «Le confermo che il problema da lei riscontrato è dovuto all’esaurimento dello spazio disponibile nella casella di posta pubblica dei senatori. Può capitare che le caselle di posta pubblica dei senatori, intasate a causa di un numero elevato di messaggi in arrivo, non ricevano più le mail e che di conseguenza si generino le relative risposte di notifica. Non si tratta di un disservizio del sistema di posta ma di un problema di natura gestionale risolvibile solo dall’assegnatario della casella stessa», risolvibile, cioè, dai Senatori stessi, o chi per loro dovrebbe gestire la posta elettronica.

Non domo, ho tentato nuovamente di contattare i Senatori il 17 maggio 2009, ma ancora una volta la casella di posta elettronica di moltissimi di loro era «Database disk quota exceded».

Ho così pensato di verificare QUANTI e CHI fossero gli illustri Senatori che dal 26.04.2009 al 17.05.2009 hanno SEMPRE “respinto” le mie (e chissà quante altre) comunicazioni a causa della mancata gestione da parte dei Senatori stessi (o delle loro segreterie personali) della propria casella pubblica di posta elettronica, pubblicizzata nel sito ufficiale del Senato della Repubblica italiana.

I Senatori che hanno “chiuso” questo canale di comunicazione con i cittadini sono 113, il 35% dei Senatori in carica. Uno su tre. Tra questi, purtroppo, anche il Presidente del Senato, al quale avrei voluto inviare questa nota, e alcuni Presidenti dei Gruppi parlamentari.

Riporto di seguito i loro nomi:

ZAVOLI Sergio (PD), ZANDA Luigi (PD), VITALI Walter (PD), VIESPOLI Pasquale (PdL), VICARI Simona (PdL), VERONESI Umberto (PD), VALENTINO Giuseppe (PdL), VALDITARA Giuseppe (PdL), VACCARI Gianvittore (LNP Lega Nord), TANCREDI Paolo (PdL), STIFFONI Piergiorgio (LNP Lega Nord), STANCANELLI Raffaele (PdL), SIBILIA Cosimo (PdL), SERAFINI Anna Maria (PD), SERAFINI Giancarlo (PdL), SCHIFANI Renato (PdL), SCIASCIA Salvatore (PdL), SCARABOSIO Aldo (PdL), SARRO Carlo (PdL), SANNA Francesco (PD), SACCONI Maurizio (PdL), RUSSO Giacinto (IdV), ROSSI Paolo (PD), ROSSI Nicola (PD), RIZZOTTI Maria (PdL), RAMPONI Luigi (PdL), POLI BORTONE Adriana (PdL), PISTORIO Giovanni (Misto, MPA-Movimento per l’Autonomia), PETERLINI Oskar (UDC-SVP-Aut), PERA Marcello (PdL), PEDICA Stefano (IdV), PASTORE Andrea (PdL), PAPANIA Antonino (PD), OLIVA Vincenzo (Misto, MPA-Movimento per l’Autonomia), NANIA Domenico (PdL), MURA Roberto (LNP Lega Nord), MUGNAI Franco (PdL), MORRA Carmelo (PdL), MORANDO Enrico (PD), MILANA Riccardo (PD), MESSINA Alfredo (PdL), MAZZATORTA Sandro (LNP Lega Nord), MATTEOLI Altero (PdL), MASSIDDA Piergiorgio (PdL), MASCITELLI Alfonso (IdV), MARITATI Alberto (PD), MARAVENTANO Angela (LNP Lega Nord), MANTICA Alfredo (PdL), MAGISTRELLI Marina (PD), LONGO Piero (PdL), IZZO Cosimo (PdL), GRAMAZIO Domenico (PdL), GIOVANARDI Carlo (PdL), GHIGO Enzo Giorgio (PdL), GENTILE Antonio (PdL), GARAVAGLIA Mariapia (PD), GARRAFFA Costantino (PD), GALIOTO Vincenzo (PdL), FILIPPI Alberto (LNP Lega Nord), FILIPPI Marco (PD), FINOCCHIARO Anna (PD), FAZZONE Claudio (PdL), FIRRARELLO Giuseppe (PdL), FLERES Salvo (PdL), FRANCO Paolo (LNP Lega Nord), FERRARA Mario (PdL), DINI Lamberto (PdL), DI GIROLAMO Leopoldo (PD), DI GIACOMO Ulisse (PdL), DE TONI Gianpiero (IdV), DE LUCA Vincenzo (PD), DELOGU Mariano (PdL), DE GREGORIO Sergio (PdL), DE LILLO Stefano (PdL), D’AMBROSIO Gerardo (PD), CURSI Cesare (PdL), CRISAFULLI Vladimiro (PD), COSSIGA Francesco (UDC-SVP-Aut), COSENTINO Lionello (PD), CONTI Riccardo (PdL), COMINCIOLI Romano (PdL), COLOMBO Emilio (UDC-SVP-Aut), COLLINO Giovanni (PdL), COLLI Ombretta (PdL), CINTOLA Salvatore (UDC-SVP-Aut), CICOLANI Angelo Maria (PdL), CHIAROMONTE Franca (PD), CENTARO Roberto (PdL), CASSON Felice (PD), CASOLI Francesco (PdL), CARRARA Valerio (PdL), CAMBER Giulio (PdL), CALIGIURI Battista (PdL), CALIENDO Giacomo (PdL), CALDEROLI Roberto (LNP Lega Nord), CAFORIO Giuseppe (IdV), BRICOLO Federico (LNP Lega Nord), BORNACIN Giorgio (PdL), BONDI Sandro (PdL), BIANCONI Laura (PdL), BIANCO Enzo (PD), BEVILACQUA Francesco (PdL), BENEDETTI VALENTINI Domenico (PdL), BARELLI Paolo (PdL), BALDINI Massimo (PdL), BAIO Emanuela (PD), AZZOLLINI Antonio (PdL), AUGELLO Andrea (PdL), ANDREOTTI Giulio (UDC-SVP-Aut), AMORUSO Francesco Maria (PdL), ALBERTI CASELLATI Maria Elisabetta (PdL), AGOSTINI Mauro (PD), ADRAGNA Benedetto (PD).

Colgo l’occasione per segnalarVi, inoltre, che anche i seguenti recapiti istituzionali, pubblicizzati dal sito del Governo italiano, hanno “chiuso” i propri canali di comunicazione con i cittadini, respingendo 4 volte su 4 le stesse comunicazioni che la Campagna di Indignazione Nazionale ha indirizzato ai Senatori:

1) Ufficio Relazioni con il pubblico del Ministero per lo Sviluppo Economico (commercio internazionale): urp@mincomes.it e info@mincomes.it 

2) Ministero della Difesa: spi.ca@gabmin.difesa.it

Di fronte a questa poco edificante situazione, auspico un Vostro intervento volto a sanarla.

Distinti saluti.

Amedeo Tosi

direttore responsabile di GRILLOnews.it

e promotore della Campagna di Indignazione Nazionale

Verona, 22 maggio 2009