UNA MANOVRA DA PSICHIATRIA

[Renato Sacco per «Mosaico di pace»  – 27.06.2011] «Una manovra da psichiatria». È un’accusa pensante. Tanto più se fatta da un ministro. Mi viene quasi da pensare che sia un depistaggio ben pensato, direi… strategico, visto che arriva dal ministero della Difesa. Quando si litiga in modo così eclatante e pubblico tra Ministri viene il dubbio, ma forse mi sbaglio, che si voglia distrarre l’attenzione da altre scelte, ad esempio la modifica della legge 185 sull’export delle armi, in programma domani alla Camera. Il sottosegretario alla Difesa, on. Guido Crosetto, domenica 26 giugno rilascia dichiarazioni pesanti, parlando appunto di «manovra da psichiatria».

Uno pensa che sia in risposta a quanto affermato la domenica precedente, a Pontida, dal ministro dell’Interno Maroni «i missili non sono intelligenti». Il sottosegretario alla Difesa, giustamente, si sente toccato sul vivo e risponde, per difendere i suoi progetti di missili, di aerei F35, ecc., tutte cose ritenute invece molto importanti e ovviamente intelligenti.

E invece no. Crosetto se la prende con Tremonti, ministro del Tesoro e fa finta di litigare con lui. E così il ministro dell’Interno critica i missili, di competenza della Difesa. Dal ministero della Difesa se la prendono con il ministro del Tesoro, mi sembra il gioco delle tre carte. Maroni critica la guerra e fa i blitz in Val di Susa. Crosetto critica Tremonti, che continua a fare e disfare, e alla Difesa continuano i progetti a dir poco esagerati e molto costosi. E mentre si attira l’attenzione sui finti litigi, quatto quatto il Governo manda in discussione alla Camera una proposta di legge delega per diminuire i controlli e la trasparenza sulla vendita di armi.

Così, sarà più facile vendere armi a paesi in guerra, che violano i diritti umani. Il Governo ci aveva già provato lo scorso mese di novembre, ma un presidio davanti al Senato, con rappresentanti delle varie associazioni che compongono la Rete Disarmo, tra cui anche Pax Christi, aveva bloccato questa proposta. Ora ci risiamo. E ancora Rete Disarmo interviene denunciando questa proposta che favorisce il commercio delle armi, togliendo i controlli e la trasparenza. Ed è il caso di non farci distrarre dai finti litigi di Governo. Qui davvero sarebbe da invocare l’aiuto della psichiatria. Perché la guerra, come affermava Giovanni XXIII nella Pacem in Terris , «alienum est a ratione», «è roba da matti».

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