Mondo

AFGHANISTAN, L’ANNO ZERO DI UNA TRAGEDIA

[di JOHN PILGER • 19.10.03] In una vita spesa in giro per i luoghi del mondo in tumulto non avevo mai visto niente di simile. Sembra uno scorcio di Dresda nel '45, contornata da macerie anziché da strade, dove la gente vive in edifici crollati come vittime di un terremoto in attesa dei soccorsi. Niente luce, solo apocalittici fuochi che bruciano tutta la notte. Un grande cronista di guerra per la prima volta a Kabul...

Leggi Articolo »

LE «PICCOLE» ATOMICHE DI CHIRAC

[MANLIO DINUCCI • 30.10.03] La Francia si adegua alla guerra preventiva di Bush e prepara la sua «rivoluzione nucleare»: dalla deterrenza della «force de frappe» al potenziamento delle armi atomiche fino alle «mini-bombe» per «prevenire attacchi di stati canaglia»...

Leggi Articolo »

CHI SI FIDA DEGLI IRACHENI?

[Fabio Alberti - Carta • 29.10.03] È evidente ormai che gli Stati uniti hanno fatto i conti senza l'oste. Hanno sì portato a termine l'invasione dell'Iraq, com'era nei loro piani, ma non sono stati accolti da folle di iracheni festanti, che non desideravano altro che essere governati da Washington.

Leggi Articolo »

IRAQ: L’ITALIA INVESTA SULL’ONU

[Tavola della pace • 23.11.03] C'è una cosa più utile, saggia e lungimirante che l´Italia può fare per aiutare il popolo iracheno a ritrovare rapidamente il proprio futuro: sostenere l´intervento diretto e imparziale delle Nazioni Unite.

Leggi Articolo »

CANCUN E DOPO CANCUN

[Campagna WTO • 24.10.03] La conferenza ministeriale del Wto a Cancun si è chiusa con un completo fallimento dei negoziati. Secondo diversi osservatori il risultato di Cancun non è però un fallimento ma anzi un successo politico, perché ha dimostrato l'inadeguatezza del Wto nel condurre questi negoziati, nel trattare un'agenda tanto ampia da spaziare dall'agricoltura ai servizi essenziali agli investimenti, cercando di ridurli a meri beni o servizi commerciali, e perché ha dato una nuova consapevolezza ed una nuova forza ai paesi del sud del mondo ed alla società civile globale.

Leggi Articolo »

I CRIMINI DELLA COCA COLA

Coca Cola e paramilitarismo ovverossia come la transnazionale delle bollicine regola i conflitti sindacali in Colombia. Assassinii,sequestri e sparizioni eseguiti dagli squadroni della morte a danno dei lavoratori delle societá d’imbottigliamento della soft drink che ha conquistato il mondo. “La nostra organizzazione sindacale é stata dimezzata dalla intimidazione, dal sequestro, dalla detenzione, dalla tortura e dall’omicidio di numerosi leader da ...

Leggi Articolo »

ARMI ITALIANE: NUOVI AFFARI IN MEDIO ORIENTE

[GIORGIO BERETTA • 06.06.03] In crescita e sempre più verso il medio oriente. Sono questi i dati salienti che emergono dall'ultima Relazione sulle esportazioni autorizzate di armi italiane. Una crescita del 6,6% rispetto all'anno precedente e soprattutto la conferma di "un'area che per molti anni ha rappresentato uno dei mercati strategici per le imprese italiane del settore": il medio oriente...

Leggi Articolo »