Mondo

NOAM CHOMSKY. «STATI UNITI. IL BUSINESS DELLE CARCERI»

[Noam Chomsky • 30.05.05] Perché l'intolleranza contro il crimine è diventata il punto centrale dei programmi politici. Negli ultimi 20 anni è cambiato tutto. Fino ad allora i livelli di crimine e di incarcerazione negli Stati Uniti erano compatibili rispetto a quelli degli altri paesi industrializzati, fatta eccezione per le morti da arma da fuoco, anche se ovviamente questo è dovuto al fatto che la nostra è la cultura della pistola, che rende le armi da fuoco incredibilmente accessibili. La situazione è cambiata nel 1980, il livello di crimini commessi non si è alzato anzi è diminuito, ma quello di incarcerazione è triplicato e ha continuato a crescere anche durante l'amministrazione Clinton...

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NASSIRIYA, UNA MISSIONE ALL’OMBRA DEL PETROLIO

[Toni Fontana • 13.05.05] In un documento datato 11 novembre 2004, un anno dopo la strage di Nassiriya (12 novembre 2003), che il ministro degli Esteri Franco Frattini inviò alla Camera, venivano riassunti i motivi che sono alla base della partecipazione italiana alle missioni militari all'estero, ed in special modo in Iraq. La Farnesina, in sintesi, spiegava che «l'impegno italiano per la sicurezza internazionale» è determinato da «un calcolo razionale del nostro interesse»...

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DIBATTITO. IL BRASILE DI LULA TRA DELUSIONI E SPERANZE

[GRILLOnews • 09.04.05] La situazione politica ed economica del Brasile fa discutere. Da una parte c’è chi vede svanire il sogno di riscatto cullato con l’elezione del leader del Partido dos Trabalhadores, Lula da Silva, alla guida del Paese; dall’altro chi invece nutre speranza e coglie segnali positivi. Vi proponiamo due interventi: quello di Leonardo Boff, pubblicato da un quotidiano italiano, e la risposta di Giovanni Baroni, lettore brasiliano di GRILLonews…

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MIKHAIL GORBACIOV: «CRISI DI GOVERNO MONDIALE»

[Vanni Salvemini «Mosaico di Pace» • Marzo 2005] Terrorismo. Esclusione. Crisi ambientale. Nessuno dei principali problemi del mondo si può risolvere con la guerra. A meno di conseguenze catastrofiche. Occorre la politica. Una vera democrazia mondiale. La visione aperta del padre della perestroika, Mikhail Gorbaciov...

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IRAQ. IL PUNTO DELLA SITUAZIONE/1

[Un Ponte per Baghdad • 16.03.05] Settimana di consultazioni politiche in Iraq, in attesa della convocazione (ormai non rinviabile) della prima seduta dell'Assemblea Nazionale, prevista per oggi, 16 marzo...

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I POPOLI DEL SUD DEL MONDO SONO I VERI CREDITORI

[Cristiano Morsolin (da Lima) • 07.03.05] Il dibattito sul debito estero al Foro Sociale Mondiale. Il documento finale dell’Assemblea mondiale dei Movimenti sociali riuniti il 31 gennaio a Porto Alegre, sintetizza l’ampia convergenza e la comune strategia maturata durante il Foro Sociale Mondiale, giunto alla sua quinta edizione...

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