L’opinione

LA «LETTERA» DI ETTORE MASINA. «NOSTRA MADRE LA COSTITUZIONE»

[Ettore Masina • 10.06.06] Il «NO» al prossimo referendum è un voto rinnovato alle scelte di libertà, di giustizia, di solidarietà che l’Italia fece dopo l’esperienza del fascismo, di una guerra terribile e di una coraggiosa resistenza al razzismo. Mai come questa volta il Paese è chiamato ad essere fedele ai momenti più alti della propria storia.

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POESIA E POLITICA

[Ettore Masina • 03.05.06] Ci piacerebbe un presidente della Repubblica che avesse fatto la Resistenza. Un presidente della Repubblica che avesse fatto la scelta della nonviolenza. Un presidente della Repubblica femminista. Una presidente della Repubblica. Lidia Menapace.

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LASCIAMOCI CONDURRE DAL CLAMORE DEGLI ULTIMI

[Adriano Sella • 18.04.06] I clamori degli ultimi e degli esclusi stanno crescendo. A volte sembrano talmente assordanti che non ci lasciano in pace neanche un minuto; altre volte ci conducono nei sotterranei della storia per scoprire le angustie dei popoli. Non occorre più andare nel Sud del mondo per incontrarli: oggi, purtroppo, sono presenti sempre più frequentemente anche nel Nord del mondo.

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LA «LETTERA» DI ETTORE MASINA

[Ettore Masina • 09.04.06] Stamattina nostra figlia è arrivata da Monaco di Baviera, portandoci i quotidiani tedeschi: Berlusconi vi è raffigurato come uno di quei venditori di cartoline pornografiche che le mostrano ai possibili clienti aprendo per un istante il proprio cappotto...

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L’INFAMIA PIÙ GRANDE

[Vincenzo Andraous • 07.04.06] Tommy se n’è andato, anzi lo hanno fatto partire per un lungo viaggio, senza consentirgli uno sguardo stupito, senza alcun rispetto per ogni innocenza. É stato scagliato lontano, come una freccia privata di un ritorno, di un futuro doveroso. Ci sono spazi e tempi e modi per definire un delitto del genere, un’infamia senza eguali, persino per il più incallito dei delinquenti, è inconcepibile togliere la vita a un bambino.

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AL VOTO IN ORDINE SPARSO

[Vincenzo Andraous • 23.03.06] É quasi ora di tornare a votare. Sta arrivando il momento per usare lo strumento di riordino più democratico. A destra o a sinistra, Berlusconi o Prodi, l’operazione appare assai meno difficoltosa di quanto pensiamo: in questo momento il Premier è fin troppo piegato dalla lombalgia e dall’usura del potere, mentre il Professore -dal canto suo- se ne sta sullo scranno più alto dell’uditorio, e sembra lontano dall’ultima fila, quella da cui parte la gran protesta.

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PER TUTTI I BAMBINI INNOCENTI

[Vincenzo Andraous • 10.03.06] Rileggendo il libro di uno dei miei autori preferiti, tra le sue parole tutte a dritta, ho avvistato una poesia a me dedicata. Ho ripercorso quel sentiero con gli occhi del poeta, ne ho urtato le insidie, ne ho carpito i segreti, snervati dalla mia ottusa presunzione.

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ALLE NOVE DEL MATTINO

[Vincenzo Andraous • 03.03.06] Alle nove di un qualunque mattino di una scuola superiore, uno studente del primo anno è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso. Diagnosi: coma etilico. Il Preside dell’Istituto mi ha invitato a dare un contributo con la mia testimonianza.

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VAL DI SUSA, UN SEGNO DI DISSENSO ILLUMINATO E PACIFICO

[Enrico Turrini • 01.12.05] Da circa quindici anni l'Unione Europea sta promuovendo il progetto del piú lungo collegamento ferroviario ad alta velocitá del Continente, il Tav, che dovrebbe unire Lisbona a Kiev passando attraverso la Val di Susa con lunghissime gallerie sotto le Alpi. In particolare per la realizzazione di due tunnel, Bruzolo-Mompantero e Venaus-Saint Jean, si dovrebbero perforare zone rocciose che, secondo gli esperti, contengono materiali fortemente cancerogeni quali uranio e amianto, materiali che si trasformerebbero in detriti con permanente inquinamento dell'ambiente circostante.

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