Mondo

ARMI ALLA SIRIA: ITALIA PRO-IRAQ?

[di GIORGIO BERETTA (da quotidiano L'Adige del 05.02.04)] Mentre il primo ministro britannico Tony Blair esulta per essere stato scagionato dal "caso Kelly", negli Stati Uniti si è aperto il caso "K". Si tratta delle recenti dichiarazioni al Congresso del capo degli ispettori Usa in Iraq, David Kay. Prima di rassegnare le dimissioni il funzionario ha affermato che Saddam si era sbarazzato delle armi non-convenzionali ben prima dell´intervento armato anglo-americano e che, nonostante il Rais abbia avuto un programma nucleare nella Guerra del Golfo del ´91, quel programma - e quello delle armi chimiche e batteriologiche - era sfumato negli anni per la combinazione delle ispezioni Onu, delle sanzioni internazionali e per la decisione di Saddam di liberarsi di quelle armi...

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MURO DELLA VERGOGNA. L’UNIONE EUROPEA E L’INCOERENZA SUL RUOLO DELLE NAZIONI UNITE

[Luisa Morgantini • 03.02.04] Luisa Morgantini, presidente della delegazione del Parlamento Europeo per i rapporti con il Consiglio Legislativo Palestinese, si dice oltraggiata per la posizione assunta dal Consiglio dei Ministri Europei ed inviata per lettera alla Corte dell'Aja di ritenere inopportuno lo svolgimento dei lavori sulla legittimità del Muro costruito dall'autorità israeliana nei territori occupati palestinesi...

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LA SINISTRA U.S.A. E LE MORTI IN KOSSOVO

[CARLO GUBITOSA • 01.02.04] Negli Usa tra un po' ci saranno le elezioni presidenziali, e molti pacifisti Usa si crederanno costretti a votare l'ex comandante della missione nato in Kossovo, il generale Wesley Clark, che si presenta come unica alternativa a Bush, cosi' come molti pacifisti italiani premieranno con il loro voto molti politici colpevoli di crimini contro l'umanita', strage e attentato alla costituzione durante i bombardamenti del 1999...

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GIULIETTO CHIESA: «GUERRA CIECA»

[GIULIETTO CHIESA • 14.01.04] Dunque non solo non c'erano armi di distruzione di massa, ma avevano deciso di fare la guerra all'Iraq prima ancora di porsi il problema se vi fossero. Adesso sappiamo (da un premio Pulitzer del giornalismo, Ron Suskind, che ha raccolto la testimonianza di Paul O'Neill, ex segretario al tesoro Usa) che George W. Bush aveva cominciato a discutere su come fare la guerra «nei primi mesi del 2001». Cioè parecchio prima dell'11 di settembre...

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ROMANO PRODI: «I PROBLEMI DEL MONDO SI AGGRAVANO»

[MOSAICO DI PACE • 22.01.04] Grido d'allarme del presidente della Commissione Europea: «Afghanistan, Iraq, Medio Oriente: la situazione è sempre peggiore». Nell'ultimo numero la rivista di Pax Christi Italia, "Mosaico di Pace" propone una lunga intervista al presidente della Commissione europea, Romano Prodi. Molti i temi trattati, dall'organizzazione dell'Unione per venire incontro ai problemi prorompenti del nostro tempo, ai rapporti con gli Usa, alla nuova Costituzione, al clima antisemita che sempre più riappare all'orizzonte dell'Occidente, fino alle responsabilità dell'Europa verso il sud del mondo...

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COREA DEL NORD. RAPPORTO DI AMNESTY INTERNATIONAL SULLA NEGAZIONE DEL DIRITTO ALL’ALIMENTAZIONE

[Amnesty International • 20.01.04] "Le esecuzioni pubbliche hanno raggiunto il picco tra il 1996 e il 1998, durante la fase acuta della carestia. La gente rubava di tutto, compresi i cavi elettrici e i pneumatici, per rivenderli" (intervista rilasciata ad Amnesty International da Lee Sung-yong, esponente dell'associazione sudcoreana "Buoni amici - centro per la pace, i diritti umani e i rifugiati", 4 dicembre 2002)...

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TERRA SANTA. I VESCOVI DELL’EUROPA E DELLE AMERICHE: «NON MURI, MA PONTI!»

[GRILLOnews • 17.01.04] Noi, vescovi cattolici dall'Europa e dalle Americhe, siamo venuti qui per dimostrare la solidarietà dei cattolici del mondo con la Chiesa della Terra Santa. Per la terza volta in questi ultimi tre anni, siamo venuti qui in amicizia verso il popolo israeliano e palestinese, cristiani, ebrei e  musulmani. Abbiamo visto la violenza sofferta da tutte e due le comunità: gli attacchi contro gli israeliani a Gaza e le punizioni collettive di cittadini palestinesi. Esprimiamo le nostre condoglianze per le morti avvenute nei giorni della nostra permanenza e affermiamo la nostra opposizione a qualunque spargimento di sangue...

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CATASTROFE UMANITARIA NEL SUDAN OCCIDENTALE. LA FAME E’ UTILIZZATA COME MEZZO DI GUERRA

[Associazione per i Popoli Minacciati (APM) • 17.01.04] L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha accusato il governo sudanese di utilizzare la fame come arma contro i ribelli nel Sudan occidentale. Il rifiuto delle autorità sudanesi di permettere alle organizzazioni umanitarie internazionali l'accesso nella provincia di Darfur per assistere la popolazione rischia di innescare una catastrofe umanitaria...

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IRAQ. WASHINGTON HA TROVATO LA SOLUZIONE

[di Michel Collon (30.11.03) - traduzione di Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova • 10.01.04] Loro hanno trovato la soluzione! Dividiamo l'Iraq in tre mini stati e quindi li mettiamo uno contro l'altro. Questo vi fa ricordare qualcos'altro? Ma sicuro! Non è la prima volta che qualcosa di analogo è successo... «The New York Times» ha pubblicato un editoriale, il 25 novembre 2003, a firma di Leslie Gelb. Questo signore è un uomo di grande influenza che, fino a poco tempo fa, è stato presidente del Consiglio per gli Affari Esteri, un centro di elaborazioni strategiche veramente importante che riunisce assieme la CIA, il Segretario di Stato e i grossi calibri delle corporations multinazionali Statunitensi...

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