L’opinione

UCCIDETEMI QUI

[Tonio Dell’Olio • 17.09.04] Nei giorni in cui il Governo approva un decreto legge per recepire la recente sentenza della Corte Costituzionale e un regolamento sull’immigrazione e mentre continuano, massicci, gli sbarchi sulle nostre coste, ormai quasi nell’indifferenza generale, di migliaia di “clandestini” (per chi?), un duro attacco alla legge Bossi-Fini sul rimpatrio forzato per i clandestini che giungono in Italia viene dal coordinatore nazionale di Pax Christi, Tonio Dell’Olio, che nell’editoriale del numero di settembre di “Mosaico di Pace” invita gli uomini di coscienza a ribellarsi. «Se il rimpatrio equivale ad una tragica condanna a morte – scrive Tonio Dell’Olio - io mi rifiuto di far parte del plotone di esecuzione e la mia coscienza mi rimprovera se mentre il comandante grida: Fuoco! Io mi giro dall’altra parte o mi tappo le orecchie per non sentire gli spari. Il rumore dei fucili che in un solo colpo stroncano, vita, sogni e progetti… ora si è fatto assordante e riempie l’aria. L’urlo dei condannati trascinati al patibolo è lancinante. Non ci sto a far finta di niente! Rispetto alle argomentazioni – sottili o grossolane ma tutte rispettabili – che riguardano la sicurezza e il lavoro degli italiani forse dobbiamo provare ogni tanto a ribaltare i punti di vista per guardare a questa sporca faccenda dal punto di osservazione dei disperati. “Bisogna avere in corpo l’occhio del povero” ci ricordava don Tonino Bello, e noi continuiamo a guardare alle guerre, all’economia globale, all’immigrazione, ai diritti umani dai nostri porti e non dalle loro imbarcazioni. “Uccidetemi qui, uccidetemi subito” è il grido disperato di un “clandestino” accolto in un CPT e che sta per essere rimpatriato...

Leggi Articolo »

UN PICCOLO PASSO PER DASSAUT, UN GRANDE PASSO PER L’HUMANITÉ

[Michel Collon • 17.09.04] Surrealista, la festa del giornale comunista l'Humanité, dove mi son trovato questo week-end a Parigi. Quando voi avete fatto il pieno, di stand in stand, di materiale che incita alla lotta di classe per il progresso sociale, la giustizia e la pace, avete la possibilità di mettere insieme tutto questo pesante fardello in una borsa di plastica...

Leggi Articolo »

LA «LETTERA» DI ETTORE MASINA

[Ettore Masina • 14.09.04] I poliziotti e i soldati tenevano lontani gli operatori della televisione e dunque i nostri schermi erano popolati da persone ridotte a minuscole figurine. Io le guardavo come allucinato e mi sembrava una scena già vista da qualche parte: uomini giganteschi con le armi in mano correvano per quella lontananza, poi si fermavano di scatto, come impietriti; donne piangenti si riunivano in gruppi  che parevano quelli del Golgotha...

Leggi Articolo »

I BAMBINI NON SI TOCCANO MAI

[Vincenzo Andraous • 07.09.04] Quand’è che un uomo si prepara alla sua morte? Quando uccide un suo fratello? Quando tortura il suo prossimo? Quando inganna la sua natura per uno spicchio di potere destinato al fallimento?...

Leggi Articolo »

SORRISI & CEFFONI. DRAMMI A COTOGNA VECCHIA

[La Rosa dei Veneti • 07.09.04] A Cotogna Vecchia, amena cittadina veneta, correva l’anno 2009. Una domenica mattina, Genny - la figlia del proprietario dell’allevamento di oche da spezzatino, fresca di matrimonio - si svegliò con una strana sensazione: aveva in bocca un sapore insolito, ma soprattutto si sentiva la testa pesante. Si alzò piano, senza svegliare Eusebio...

Leggi Articolo »

LETTERE. OSSEZIA, UN ORRORE INFINITO

[Sergio Paronetto • 07.09.04] Cari amici, la testa scoppia. Le cronache dell'assassinio di tanti bambini sono di un orrore infinito. Alle soglie della disperazione totale. Ai bordi del male assoluto. Diffuso in molti luoghi, concentrato periodicamente in alcune realtà, la violenza per me è l'inferno. Tra pochi giorni non se ne parlerà più...

Leggi Articolo »

POEMA. QUANDO TI SENTI SOLO

[Padre Adriano Sella • 21.07.04] Quando ti senti solo, ricordati che c’è un amico  molto vicino a te, anche se si trova lontano fisicamente,  e che ti manda energia positiva attraverso il veicolo delle relazioni cosmiche...

Leggi Articolo »

SORRISI E CEFFONI. MISS VITELLA TRICOLORE

[Galina Padovanskaya • 18.08.04] Una notte il cardinal Tersilio Bepini fece un sogno: lo avevano nominato membro della giuria che doveva eleggere Miss Italia delle Vitelle! Che idea geniale, pensò il cardinale appena sveglio.   Quella mattina, l’uomo di chiesa e di tv doveva partecipare a un dibattito televisivo sulla morale degli animali, così, mentre si faceva la barba e si vestiva, egli progettò di approfittare della trasmissione per proporre di fronte a tutto il Paese l’idea di un concorso di bellezza per le manze italiane...

Leggi Articolo »

LETTERE. SOGNANDO UN’ALTRA AMERICA

[Luca Salvi • 11.08.04] Dopo la convention democratica di Boston che ha candidato John Kerry alla presidenza degli USA, il segretario Fassino ha affermato sulle pagine dell'Unità che "arriva la speranza", "sta per venire un'altra America"...

Leggi Articolo »

QUEL CAPPIO AL COLLO

[Vincenzo Andraous • 17.08.04] Qualche tempo addietro scrissi dei tanti suicidi e  dei troppi silenzi che circondano il carcere…Ricordo la risposta indifferente...

Leggi Articolo »