L’opinione

IRAQ. ECCO COME MUORE UN ITALIANO

[Alessandro Marescotti (PEACELINK) • 17.04.04] Il ministro Frattini ha citato la frase di Fabrizio Quattrocchi prima di essere ucciso: "Ti faccio vedere come muore un italiano". "E' morto a petto in fuori, e non avrà di sicuro avuto paura di fronte agli assassini", ha detto un collega di Fabrizio Quattrocchi...

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GIULIETTO CHIESA. «IRAQ, FACCIAMOCI SENTIRE»

[Giulietto Chiesa • 13.04.04] A un anno quasi esatto l'insurrezione di popolo, sunniti e sciiti, centro e sud dell'Irak, la carneficina che ne promana, l'entrata in guerra plateale, esplicita, delle truppe italiane, che ha reso definitivamente insostenibile la tesi della "missione di pace", gli sviluppi che vanno assumendo un andamento tumultuoso e convulso, indicano non solo che gli occupanti stanno perdendo anche quel poco di controllo del paese che avevano, ma stanno radicalmente modificando tutte le prospettive che erano state delineate a tavolino nelle capitali occidentali...

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IL DESTINO DELL’AFRICA É NELLE MANI DEGLI AFRICANI

[di Jean-Léonard Touadi • 16.04.04] Vi proponiamo un articolo scritto da Jean Leonard Touadi in occasione della grande manifestazione sull'Africa che si sta svolgendo a Roma in questi giorni, dal titolo Italia-Africa 2004 "Il destino dell'Africa non è immutabile, molto dipende da noi". La riflessione di Touadi prende spunto proprio dalla parola-chiave contenuta nel titolo dell'iniziativa: "destino"...

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FREI BETTO. DA MARX AL MARKETING: I RISCHI DI UNA SINISTRA DI IMMAGINE

[di Frei Betto • 20.03.04] In epoca di dominio incontrastato della pubblicità, diventata non solo l'anima del commercio, ma anche della politica, il cammino della sinistra si fa ancor più irto di insidie. La sottomissione dei candidati ai parametri del marketing; il rischio - così attuale e concreto - che tali parametri finiscano per prevalere anche nell'esercizio del potere; la perdita di una prospettiva strategica e di un orizzonte utopico: è in tutto questo che la sinistra si trova oggi impigliata, come è tristemente evidente un po' ovunque nel mondo. A parlarne, in un intervento dal titolo "Deideologizzazione delle campagne elettorali", è il teologo della Liberazione, nonché consigliere del presidente brasiliano Lula, Frei Betto. Lo riportiamo qui di seguito, in una nostra traduzione dal portoghese...

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LA MEMORIA CORTA NON E’ PASQUA

[Vincenzo Andraous • 11.04.04] Ogni volta che ci investe la notizia di un atto terroristico, nella mente c’è indelebile il rumore sordo delle assenze improvvise. Come una fotografia impolverata dal tempo, lo sguardo della memoria riporta ai tanti ieri riesumati. La sensazione è di aver di fronte dei sognatori che negli ideali tentano di dare giustificazione a un sogno maledetto che non si avvererà mai...

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RANIERO LA VALLE: «VIA DAL VIETNAM»

[di Raniero La Valle • 08.04.04] L'Antica Babilonia è insorta. Antica Babilonia è il nome che incautamente è stato dato alla nostra missione in Iraq, che non è una missione archeologica. Antica Babilonia ci ricorda che lì c'è una civiltà alquanto precedente la nascita degli Stati Uniti; il Codice di Hammurabi è in anticipo di 3400 anni sulla Costituzione americana...

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LEOPOLDO ELIA: «SI’, AVEVA RAGIONE BOBBIO»

[di Leopoldo Elia, da Europa • 06.03.04] L'8 marzo 2001 veniva diffuso un manifesto o appello di intellettuali che era firmato per primo da Norberto Bobbio (seguito dai nomi di Alessandro Galante Garrone, Alessandro Pizzorusso e Paolo Sylos Labini e poi da molti altri) che iniziava con una drastica enunciazione: «È necessario battere col voto la cosiddetta Casa delle libertà. Destra e sinistra non c'entrano: è in gioco la democrazia»...

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ETTORE MASINA: «UNA TELEVISIONE BERLUSCONIANA»

[Ettore Masina • 25.03.04] La nostalgia per il Bel Tempo Andato è un vizio patetico di noi vecchi. Ciò che ricordiamo, in realtà, non è la clemenza delle situazioni da affrontare ma la nostra giovinezza e maturità, la capacità che allora avevamo di muoverci senza impacci e di resistere a fatiche e delusioni di ogni tipo...

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ADRIANO SELLA: «LIBERIAMOCI DAL CONSUMISMO DEL FARE!»

[Adriano Sella • 27.03.04] Tutti hanno ormai percepito che viviamo dentro una società altamente consumistica. Infatti siamo bombardati dalle pubblicità, sempre più sofisticate e seducenti, che ci inducono a consumare sempre più prodotti, trasformando tutti i bisogni superflui in necessità...

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ETTORE MASINA: «SHARON CONTRO IL SUO POPOLO»

[Ettore Masina • 25.03.04] Lo sceicco Ahmad Yassin non era certamente un tipo innocuo; ma era pur sempre un vecchio cieco, in carrozzella. Come hanno fatto in decine di casi, prelevando i loro nemici quando e dovunque volessero, i corpi speciali israeliani avrebbero potuto rapirlo e deportarlo in qualche loro carcere di massima sicurezza, processarlo. e condannarlo. Hanno preferito assassinarlo senza processo...

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