[Luigi De Magistris • 24.01.08] Giochi di potere. Lottizzazione. Nessuna difesa dei colleghi sotto tiro. Con una dura lettera d'accusa il pm di Catanzaro si dimette dall'Anm, l'Associazione nazionale magistrati. Ecco il testo, divulgato in esclusiva dal settimanale L'Espresso, scritto da Luigi De Magistris. Ecco la lettera con la quale il pm si dimette dall'Associazione nazionale magistrati (come già aveva fatto la collega Ilda Boccassini due settimane fa), dopo la decisione del Csm di rimuoverlo dalla sede di Catanzaro e dall'ufficio di pubblico ministero.
Leggi Articolo »L’opinione
VOTI PERSI E RAGION DI STATO
[Alessandro Marescotti • 16.01.08] Quanti voti perde il centrosinistra per i rigassificatori, gli inceneritori, la mala gestione dei rifiuti, l'alta velocità e la base Usa di Vicenza? Un bravo sondaggista potrebbe quantificarlo. Sicuramente alcuni milioni. Perché dunque lo fa? A volte sembra che il centrosinistra non abbia l'obiettivo di aumentare i consensi e di rinsaldare i rapporti con il proprio elettorato ma di portare a termine degli impegni presi con multinazionali, centri finanziari, aziende potentissime, cordate di manager e, non ultima, l'amministrazione americana...
Leggi Articolo »«LETTERA» DI ETTORE MASINA: «IL PAPA E LA SPERANZA»
[Ettore Masina • 24.12.07] Credo che noi cattolici dobbiamo pregare per questo nostro papa e Natale è un buon giorno per farlo. Egli sembra racchiuso, come certi antichi orologi, in una campana di vetro che impedisce che vi entri la polvere (la polvere della storia, nel suo caso: le grida di dolore e quelle di gioia di tanta parte dell’umanità). Desideriamo che l’Angelo dei pastori (non si definisce pastore anche il papa?) lo stani dal suo vegliare fra i libri e lo spinga là dove risuona incessantemente il grido che ogni cristiano dovrebbe fare suo: «O voi che giacete nella polvere, alzatevi e cantate».
Leggi Articolo »NATALE: OLTRE IL RITO UN MODO DI VIVERE
[don Giovanni Sandonà • 24.12.07] Natale segna per tutti noi la nascita di una speranza nuova. È tempo di affetti, incontri, ricordi. Per un giorno non siamo travolti dalle cose, dal fare, dal vendere e comprare. (...) Gli operai bruciati a Torino dicono dell’uomo ridotto a mezzo per produrre cose: di fronte a gente valutata come prestazione, a logiche fatte di calcolo e interesse il Cielo grida nel vagito di un bimbo che l’uomo è il primo valore. (...) Natale mette a nudo le ipocrisie, il far finta di niente, porta oltre i discorsi vuoti «di pancia». Spopolano sulla bocca di molti sindaci: parole per accendere paura e diffidenza, che lasciano digiuni la testa e il cuore, che pongono le basi della totale dis-integrazione e dello scontro.
Leggi Articolo »LE DONNE DI VICENZA SALVERANNO IL MONDO
[Monica Lanfranco • 19.12.07] Nella tenda si comincia a sentire l’effetto del riscaldamento, e le membra all’inizio intirizzite si rilassano. C’è anche più tepore perché il tendone è colmo, di donne, in maggioranza, ma c’è anche qualche uomo. La piccola donna vestita di rosso, della quale non capisco il nome apre due fogli di carta scritti a mano, con la calligrafia grossa e un poco incerta. Legge, a voce alta e chiara, una sorta di poesia, un lamento struggente per quella sua porzione di terra...
Leggi Articolo »SCHIAFFI IN FACCIA AL FUTURO
[Vincenzo Andraous • 27.11.07] Nei corridoi di una scuola pavese, una studentessa ha preso a schiaffi il docente, ma soprattutto lo ha ridicolizzato, denudando il malcapitato della sua autorevolezza. Bullismo? Atti di vandalismo mentale? No, più semplicemente è il risultato di un’abitudine alla trasgressione, una specie di attitudine a mandare in pensione la prudenza, che invece serve a individuare il pericolo celato dietro l’angolo camuffato a rettilineo, con la negazione dei propri limiti, optando volontariamente per una vocazione di maledetto per forza.
Leggi Articolo »«LETTERA» DI ETTORE MASINA. «ASCOLTARE LE DONNE»
[Ettore Masina • 10.11.07] Questa volta sento il bisogno-dovere di tacere di fronte ai terribili fatti di barbarie, esplosi quasi a coonestare con l’orrore le accuse di genocidio fisico e culturale sollevate recentemente dalle organizzazioni femminili italiane. Il mio silenzio vuole essere partecipazione profonda al lutto delle donne per le loro sorelle massacrate dalla violenza maschile, ma soprattutto il riconoscimento che noi maschi siamo costretti una volta di più a riconoscere la violenza della quale siamo tutti (tutti!) portatori: consapevoli alcuni, colpevolmente ignari gli altri.
Leggi Articolo »DEGRADO E DECORO SECONDO GLI “SCERIFFI-SPAZZINI”
[Paolo Ferrarini • 22.10.07] Quando una piccola folla scomposta e vociferante si mette a gridare contro i popoli incivili, il dubbio si insinua che esista da qualche parte un grave problema terminologico. Quando queste stesse civilissime persone cominciano a reclamare il diritto di prendersela con gli immigrati senza per questo essere tacciati di razzismo, lo stesso dubbio si rinsalda. Non avevo mai partecipato in prima persona ad un incontro a sfondo paleofascista come quello organizzato dal comune di Nogara (Vr) il 12 ottobre 2007, dall’innocuo titolo «Legalità e sicurezza»...
Leggi Articolo »ETTORE MASINA: «CON I MONACI BIRMANI. O NO?»
[Ettore Masina • 10.10.07] I primi giorni, guardando alla televisione i loro cortei, ci sembrava di udire lo scalpiccìo dei piedi nudi dei monaci birmani. Avevano deposto i sandali per camminare così, in segno di umiltà o forse per somigliare di più ai poveri che volevano difendere o anche per dire che quelle strade erano diventate luoghi sacri. Mostravano, rovesciate, le ciotole in cui elemosinando raccolgono abitualmente il loro cibo: voleva dire che rifiutavano i doni degli uomini della dittatura militare perché fosse chiaro che non volevano sembrare garanti di una fede esibita nei templi e violata nelle camere di tortura...
Leggi Articolo »ALEX ZANOTELLI: «BOMBA ATOMICA, PECCATO MORTALE»
[P. Alex Zanotelli • 07.10.07] Le lancette del cosiddetto «Orologio del Giorno Finale» sono state spostate a cinque minuti alla mezzanotte. In campo nucleare siamo sull'orlo del baratro. Una vera e propria febbre atomica, che cresce rapidamente, sta attanagliando l'umanità. Sosteniamo la legge di iniziativa popolare presentata alla Corte Costituzionale il 25 luglio scorso: «Per un'Italia libera dal nucleare».
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