Archivio articoli

RIGOBERTA E SERENA: LA GLOBALIZZAZIONE DELLA PACE

[di Sergio Paronetto • 11.07.01] La prima domenica di luglio ho partecipato a un emozionante incontro con  Rigoberta Menchù, giovane donna maya, premio Nobel per la Pace 1992, da anni impegnata nella lotta nonviolenta per la difesa e lo sviluppo dei diritti umani in Guatemala, in Messico e in tutta l'America Latina...

Leggi Articolo »

BURUNDI – UNA PASQUA DIVERSA DALLE ALTRE

[di Claudio Marano • 13.04.01] Chi vi scrive, vive in un paese in guerra civile, da ben 8 anni, alla fine di un'ennesima manifestazione di forza, dove i ribelli, gli armati contro il potere sul posto, hanno attaccato la città e i militari li hanno respinti, facendo 15 giorni di guerra nei quartieri nord con morti, oltre 200 i soli civili, distruzioni, fuga di oltre 80 mila persone, ruberie e ingiustizie di ogni genere.

Leggi Articolo »

Investire etico?

[GRILLOnews • 23.07.01] Gli investimenti socialmente responsabili hanno un loro indice. Lo ha creato la società Ftse, responsabile per gli indici della Borsa di Londra, e si chiama Ftse4good, cioè più o meno, "Ftse per il bene" e comprende 50 società europee, fra cui quattro italiane (le Assicurazioni Generali, le banche Unicredito, Intesa e San Paolo -Imi e il produttore di semiconduttori italo-francese STMicroelectronics).

Leggi Articolo »

Unicredito non finanzierà più l’export di armi

[Mosaico di Pace • 13.05.01] La redazione di "Mosaico di pace", il mensile promosso da Pax Christi Italia, esprime soddisfazione per la notizia, riportata quest'oggi da un quotidiano nazionale, che il gruppo bancario Unicredito ha deciso di sospendere i crediti concessi all'industria bellica.

Leggi Articolo »

Gesualdi: “Debito estero: giustizia!”

[Redattore Sociale • 27.02.01] "Mi ribolle il sangue". Questo il giudizio di Francesco Gesualdi, della Rete di Lilliput, sul documento "Oltre la cancellazione del debito" presentato il 26 febbraio 2001 a Londra dal ministro del Tesoro, Vincenzo Visco e che dovrebbe essere lanciato ufficialmente al G8 di luglio di Genova.

Leggi Articolo »

Stop indiano al cotone modificato

[di Franco Carlini • 23.07.01] L'India aveva fatto una certa apertura alle sementi geneticamente modificate, ma il mese scorso, a sorpresa, le porte si sono chiuse. Il ministero dell'ambiente infatti ha negato la commercializzazione di una varietà di cotone sviluppato dalla Monsanto e dalla sua sussidiaria locale Mahyco (Maharashtra hybrid seed company).

Leggi Articolo »